SHOCKING ELSA

SHOCKING ELSA

dal 18 al 28 novembre 2021 | Vetrina Contemporanea

Orario spettacolimar/mer/ven/sab ore 20.45, gio ore 19.00, dom ore 17.30
Ritiro biglietti via Ulisse Dini 7, 20142 Milano Nei giorni di programmazione, a partire da 1h e 30' prima dello spettacoloOrari uffici bigliettiDal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 19.00

SHOCKING ELSA

dal 18 al 28 novembre 2021 | Vetrina Contemporanea

Un’artista straordinaria della moda italiana, Elsa Schiaparelli. Un modello di donna indipendente, intraprendente, capace di sfidare il sistema in nome della sua creatività e delle sue intuizioni rivoluzionarie. La rivalità con Coco Chanel, la difficoltà di affermarsi in terra straniera, gli anni di resistenza durante la guerra: tutti questi episodi fanno della vita di Elsa un filtro per guardare il presente e trovare un punto di vista che suggerisce sempre una via d’uscita, un’occasione di rinascita. In scena Schiap, come amava farsi chiamare, col suo fare ironico e sferzante, apostrofa divertita l’invisibile presentatore di un improbabile quiz. Un set televisivo allestito per lei sola, unica concorrente in gara alle porte dell’aldilà, un passo prima dell’oblio dell’incoscienza. Per rispondere al quiz è costretta a indagare sé stessa e a non trascurare nessuna punta aguzza, anche quelle che graffiano e fanno male. È stata tante cose in vita: stilista, amante, inventrice, madre, ribelle, immigrata. Ma in quest’ultimo confronto, cosa scoprirà? Tra Parigi, Roma, Svizzera e Stati Uniti un viaggio rosa shocking, come il colore inventato da Schiap.

ideazione di Maria Eugenia D’Aquino, Alberto Oliva, Ilaria Arosio drammaturgia Livia Castiglioni regia Alberto Oliva con Maria Eugenia D’Aquino voce off Riccardo Magherini disegno luci Fulvio Michelazzi visual designer Filippo Rossi, Selene Sanua, Christian Bona, Giacomo Mondino - Galattico Studio musiche originali “Ho creato vestiti con le stelle” Maurizio Pisati costumi e accessori ideati da Angelica Megna, Adriana Cappellari e Gaia dell'Elba, IAAD Istituto di Arte Applicata e Design, corso di Storia del Costume e della Moda di Francesca Interlenghi, realizzati da Cristina Ongania e Mirella Salvischiani parrucca e acconciatura Paride Parrucche Milano assistente alla regia Fabrizio Kofler produzione PACTA . dei Teatri\ inserito in Invito a Teatro

Lo spettacolo è la tappa finale di un percorso che prevede molti appuntamenti in città in collaborazione con INAF Osservatorio Astronomico di Brera, Civico Planetario, e che è uno degli highlights del palinsesto del palinsesto del Comune di Milano 2020/2021 I talenti delle donne, dedicato alle donne protagoniste nelle arti e nel pensiero creativo.

Gli appuntamenti:

  • 5 novembre 2021 – ore 21.00 – Una serata con Schiap | all’Apres – coup di Via Braida 5 Milano | con Antonio Mancinelli, scrittore, docente, giornalista, caporedattore di Marie Claire e Maria Eugenia D’Aquino, attrice | regia Alberto Oliva | produzione PACTA . dei Teatri - DonneTeatroDiritti\ Un’intervista impossibile di Antonio Mancinelli, caporedattore di Marie Claire, a Elsa Schiaparelli

    Info e prenotazioni info@apres-coup.it | 02.38243105 dalle 18.00 alle 24.00

  • 11 novembre 2021 – ore 21.00 - La moda nello spazio | al Civico Planetario “Ulrico Hoepli”, Corso Venezia, 57 | con l’astrofisica Ilaria Arosio con letture di Maria Eugenia D’Aquino.\ Un viaggio nell’immaginario scientifico della tecnologia da indossare.

    Biglietti in prevendita online al link http://booking.lofficina.eu/sito/ - in vendita in cassa c/o Civico Planetario Ulrico Hoepli di Milano c.so Venezia 57 – www.lofficina.euinfo@lofficina.eu

  • 29 e 30 novembre 2021 – ore 21.00 - BLACK BLACK SKY 2021 – performing universe for Elsa | Al PACTA Salone Via Ulisse Dini 7, Milano | ideazione Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli, Maria Eugenia D’Aquino | con Giorgio Rossi, Stefano Sandrelli, Maria Eugenia D’Aquino, Ylenia Ambrosino, Cristina Bucci, Francesca Tarantino | produzione PACTA . dei Teatri e Sosta Palmizi | promosso dall’Istituto Nazionale di Astrofisica In omaggio a Elsa Schiaparelli, e a suo zio Giovanni Virginio, uno dei più grandi astronomi italiani, che tanto l’ha ispirata nelle sue creazioni, torna la ‘jam session’ teatralscientifica che gioca con l’astrofisica, la danza e il teatro, per condurre lo spettatore il più lontano possibile nello spazio, dentro e fuori di sé, intrecciando i linguaggi per raccontare, ciascuno a modo suo, l’universo e lanciare messaggi nel cosmo. Gli attori, in una sorta di story telling, alternato a racconti di fantascienza e poesie, acchiappano gli spunti forniti dai danzatori e viceversa, in un flusso continuo in cui ci si interroga, attraverso vari stili e suggestioni - movimento, musica, parole, versi – sui grandi temi dell’Universo.
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