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EDGE FESTIVAL 2017

Ritorna l' EDGE FESTIVAL rassegna di Teatro d'Arte Sociale, diretta dal CETEC in rete con realtà a livello territoriale, nazionale ed europeo. Un'edizione “al femminile” per spettacoli e temi, un' edizione 0 fortemente voluta OLTRE LE BARRIERE, barriere di ogni genere teatrale, sociale e umano.

EDGE FESTIVAL 2017

Teatri Oltre le Barriere
PACTA Salone Dal 10 al 14 maggio
Edge Meeting, Edge Workshop, performance e mostre

CETEC Dentro/Fuori San Vittore
direzione artistica Donatella Massimilla
Collaborazione Martina Gerosa 

Edge NETWORK 2017: Fondazione Pio Istituto dei Sordi, Cooperativa Accaparlante, Passin.it, Donne Teatro Diritti, Pacta.dei Teatri, ALTERMUSA Carcere e Arti Sceniche, Artestudio, Artescena Social, Associazione T12-lab, CulturAbile Onlus, Minimalia Theatralia, Lady Lovers, Casa Circondariale San Vittore.


“Un’edizione 0 intensa e appassionata, perché dopo tante edizioni EDGE inglesi, italiane ed europee, non sono i teatri chiamati “delle diversità”, ma artisti e persone di cui possiamo dimenticare le origini, come le attrici detenute ed ex-detenute del CETEC, ad avvicinare pubblici diversi.
Un progetto anche territoriale che, grazie al Patrocinio del Municipio 5 e alla collaborazione di PACTA dei Teatri, si declina intergenerazionale, coinvolgendo anche scuole del territorio, social street e luoghi rinati come il Parco del Ticinello per la festa finale che, insieme a performance silenziose immerse nella natura, parla di inclusione sociale, ambiente e poesia...
Grazie infine a Martina Gerosa e alla sua generosa e competente messa in rete delle realtà che continueranno a collaborare dopo questa edizione 0, per promuovere sempre più inclusione e partecipazione, anche attraverso le tecnologie, realizzando eventi accessibili con i Teatri delle Diversità Oltre le Barriere...”

Donatella Massimilla
direzione artistica Edge Festival 2017

 


Un’edizione “al femminile” per spettacoli e temi, un’edizione 0 fortemente voluta

EDGE FESTIVAL 2017

TEATRI OLTRE LE BARRIERE

Due debutti nazionali, LE SEDIE work in progress della compagnia CETEC Dentro/Fuori San Vittore e altre artiste e cittadine e SOROLL DE TELERS di ArteScena di Cardedeu – Barcellona (Spagna), “Lezioni di Astronomia” uno spettacolo di repertorio del CETEC dedicato all’incontro fra un giovane migrante e una giovane astronoma autistica, conferenze spettacolo, Edge Meeting, performance e Edge Workshop sul teatro dei rifugiati, dei sordi, diretti dalle compagnie stesse e da pedagoghi ospiti.

 

PROGRAMMA


Anteprima EDGE


9 maggio 2017


• ore 19.30

Edge Workshop

CETEC Dentro/Fuori San Vittore

Drammaturgia e Autodrammaturgia LE SEDIE

a cura di Donatella Massimilla

 

Raccolta nuove storie e partecipanti.

Laboratorio aperto a tutti

prenotazione obbligatoria 

organizzazione.cetecedge@gmail.com

 

Festival
Teatri Oltre le Barriere
10/14 maggio 2017


Mercoledi’ 10 maggio 2017

ore 17.00

PACTA Salone

EDGE MEETING

TEATRI E ARTI OLTRE LE BARRIERE

interventi di Donatella Massimilla, Martina Gerosa, Lucia Cominoli, Serena Crocco, Alessandro Girami, Giacomo Albertini, Claudio Raimondo, Giacomo Camuri, Marta Maria Marangoni, Sara Adobati, Camilla Mele

Incontro accessibile con sovratitoli e interpretariato LIS

 

ore 19.30

PACTA Salone

Edge Workshop

CETEC Dentro/Fuori San Vittore

Drammaturgia e Autodrammaturgia LE SEDIE

a cura di Donatella Massimilla

 

Raccolta nuove storie e partecipanti

Laboratorio aperto a tutti

prenotazione obbligatoria

organizzazione.cetecedge@gmail.com

 

ore 22.00

PROVE APERTE: LE SEDIE

Work in Progress

Contro la violenza di genere, della compagnia CETEC Dentro/Fuori San Vittore, un’azione di testimonianza sociale, educativa e artistica al tempo stesso. Nasce da un gruppo di artiste, professioniste e donne impegnate sui temi della violenza di genere il progetto intitolato LE SEDIE, diretto e coordinato dalla regista Donatella Massimilla insieme alle attrici detenute ed ex-detenute del CETEC Dentro/Fuori San Vittore, giornaliste, psicologhe, esperte di teatro accessibile. Un’idea e un work in progress ispirato a “la sedia” che Diana De Marchi, Presidente della Commissione Pari opportunità e Diritti civili, ha voluto vuota nel Consiglio Comunale di Milano, per ricordare in modo tangibile oltre che simbolico le tante vittime del femminicidio, le donne che quotidianamente subiscono violenza non solo in Italia, ma in tutto il mondo. Tale azione si inserisce nel movimento nazionale #PostOccupato. Un progetto di testimonianza e di prevenzione alla violenza di genere, rivolto a tutti, uomini e donne, cittadini e giovani. Un progetto teatrale itinerante, che prende il via come un vero e proprio work in progress l’11 maggio ad inaugurare l’EDGE Festival 2017 Oltre le Barriere, e che sviluppa laboratori teatrali, performance ed installazioni in diversi luoghi della città, nei foyer dei teatri, nelle carceri. LE SEDIE parleranno sempre in modo diverso, in dialetti diversi, in lingue diverse, nei linguaggi dei segni, senza parole... LE SEDIE daranno voce, prendendo spunto da storie vere, dall’atroce quotidianità dei femminicidi letti sui giornali da noi tutti, dalle testimonianze di chi ha reagito ad abusi e violenze e ha donato pezzi di vita per dare speranza e aprire nuove strade. LE SEDIE sono scomode, dolorose, sofferte, restituiscono le storie delle donne in modo amplificato e coinvolgente, lasciano segno e memoria per tracciare nuovi percorsi collettivi di speranza e di elaborazione del lutto.


Giovedi’ 11 maggio 2017

ore 15.00

PACTA Salone

EDGE MEETING

ALTERMUSA

Carcere, arti sceniche, una nuova associazione nazionale di artisti, studiosi e operatori nata per promuovere formazione, progetti europei, scambi di lavoro internazionali dei Teatri Edge.

Partecipano Donatella Massimilla, Pascal Ladelfa, Margaret Rose, Riccardo Vannuccini, Giancarlo Capozzoni, Michele De Lucia, Olga Vinyals Martori

 

ALTERMUSA. CARCERE E ARTI SCENICHE un nuovo soggetto di promozione e coordinamento nazionale delle attività teatrali e culturali in carcere. Sede a Milano e a Roma. Presidente DONATELLA MASSIMILLA, vice Presidente RICCARDO VANNUCCINI, ALTERMUSA. CARCERE E ARTI SCENICHE raccoglie già l’adesione di importanti soggetti e persone del settore come LA STABILE ASSAI di ANTONIO TURCO, TEATROCARCERE DUE PALAZZI di MARIA CINZIA ZANELLATO, COSIMO REGA, PATRIZIA SPAGNOLI, RODEZ, MUSES ed altri. Il senso di questo nuovo soggetto collettivo è assolutamente innovativo rispetto ad altre esperienze del genere poiché al centro delle nostre iniziative non c’è la rigenerazione del teatro o dei teatranti, ma semmai la rigenerazione della popolazione detenuta.

ALTERMUSA. CARCERE E ARTI SCENICHE è un nuovo soggetto culturale collettivo che intende realizzare formazione e programmi dedicati all’ARTE SCENICA negli istituti penitenziari presenti in Italia con la popolazione detenuta e dedicati al cittadino debole in genere. Hanno già aderito al nuovo soggetto varie associazioni e persone con competenze importanti e che intendono lavorare su una linea innovativa nell’ambito della realtà del teatro in carcere. ALTERMUSA vuole condividere con i detenuti un’azione artistica comune che li veda attraverso l’arte in genere protagonisti effettivi del proprio destino. Il valore artistico di un’esperienza riguarda la sensibilità non solo verso l’estetica ma comprende l’etica e il rispetto della persona. Altrimenti non rimane che un esercizio di stile, privo della sostanza del pensiero che pone al centro dei diversi progetti la dignità della persona come obiettivo di una crescita culturale comune. Il detenuto, il cittadino debole, la questione penitenziaria nella società è il soggetto della nostra azione scenica, i teatranti saranno dietro e non davanti le iniziative che saranno realizzate. Proponiamo un chiaro rovesciamento dei termini del discorso scenico ed espressivo che ci riguarda ovvero proveremo a superare il concetto di teatro giudiziario per cui il detenuto è detenuto due volte: dal carcere e dal teatro; e soprattutto detenuto per sempre, nel migliore dei casi un ex-detenuto che fa teatro. Noi intendiamo concorrere a liberare il detenuto e dal carcere e dal teatro. Ecco il motivo di un Comitato Scientifico che accompagnerà le azioni teatrali e che costantemente le metterà in rapporto con tutte le altre iniziative culturali che si realizzano dall’esterno verso il carcere e dal carcere verso l’esterno. L’idea di costituire un organismo che nasce dal privilegiato ambito teatrale, ma che vuole estendere il raggio d’azione a tutte le forme artistiche presenti nell’ambito del sociale carcerario, e, per certi versi, più in generale a tutte le forme espressive del disagio sociale contemporaneo, rinvia alla necessità di aggiornare l’interpretazione della realtà carceraria e delle sue sovrastrutture culturali. L’arte è uno strumento di modifica soltanto se maneggiata con attenzione e con cura e dove in questo ambito di criticità sociale essa si afferma come strumento e non come finalità. “Lavorare con e non lavorare su” è il dato riassuntivo di un nuovo paradigma di “Giustizia riparativa”.

 

ore 17.30

CITY OF STEREOTYPES. IL “CYBERBULLISMO” SPIEGATO DAI RAGAZZI

Esito finale del laboratorio di educazione ai linguaggi teatrali con i ragazzi del gruppo Pesceconiglio dell'Istituto superiore “Claudio Varalli” di via Ulisse Dini

Regia e conduzione Marta Maria Marangoni

aiuto regia e co-conduzione Agnese Troccoli

Drammaturgia collettiva gruppo Pesceconiglio

Produzione Minima Theatralia

Responsabile Prof. Giulia Ghisoni

Durata 30 minuti Ingresso libero

Be a man, don't be a sissy! Your “selfie” will tell me more about yourself than you yourself! Who do you think you are? No likes, nobody! #icanrelate

In una città del futuro, o piuttosto del presente, si incontrano e si scontrano archetipi generazionali e subculturali, tra la realtà e il virtuale in un affresco sbarazzino e al tempo stesso crudele del fenomeno del cyberbullismo. Si tratta dell’esito annuale del laboratorio di educazione ai linguaggi teatrali con i ragazzi del gruppo Pesceconiglio dell'istituto superiore “Claudio Varalli” di via Ulisse Dini. La lingua straniera (inglese e varie lingue di appartenenza dei ragazzi) è il centro del lavoro, sviluppato col mezzo artistico-espressivo del teatro. Il laboratorio costruisce un percorso di drammaturgia partecipata che sostiene l'attitudine alla collaborazione e alla co-progettazione, valorizzando l’alterità e la processualità, attraverso un approccio interdisciplinare e sperimentale a sostegno della cittadinanza attiva dell’adolescente metropolitano.

 

ore 19.00

Sala 2

Conferenza spettacolo

ArteStudio e Refugee Theatre Company

WASSERFEST

(Resistenti all'acqua)

a cura di Riccardo Vannuccini

Un viaggio nel teatro con i rifugiati, in Libano, in Siria, nei luoghi di guerra, nell’ambito del progetto TEATRO IN FUGA. 

“È una chiara evidenza - ha detto il Presidente Mattarella il 3 settembre 2015 - che il fenomeno dei profughi sia la questione geopolitica e culturale centrale del nostro tempo, in Italia e nel mondo”. Riccardo Vannuccini, direttore artistico di ArteStudio, racconterà, riproponendo immagini audiovisive e dunque re-inventandole, alcune delle scene più significative degli spettacoli RESPIRO, SABBIA, OFELIA STANZE, NO HAMLET PLEASE, spettacoli realizzati coi rifugiati in Italia e all’estero, ma in un contesto ancora una volta diverso: non di prestazione spettacolare, ma di memoria dell’esperienza teatrale e umana fatta. Un tipo di teatro, quello di ArteStudio, che ricorda il teatro danza di Pina Bausch.

L’immagine-icona dell’EDGE FESTIVAL 2017, realizzata da Maria Sandrelli, cattura il volto di uno degli attori rifugiati della compagnia nello spettacolo NO HAMLET, PLEASE diretto da Riccardo Vannuccini e presentato con successo al Teatro India di Roma.

 

ore 20.45

PACTA SALONE

Prima nazionale

LE SEDIE

Work in Progress teatrale contro la violenza di genere

Tra i diversi racconti, verrà narrata la storia di una giovane donna con sordità che sarà messa in scena grazie alla voce di Martina Gerosa e alle mani di Sara Adobati (trad. in LIS di S. Adobati e R. Petito)

coordinamento artistico Donatella Massimilla

in collaborazione Commissione Pari Opportunità e Diritti Comune di Milano

con Barbara Virgola, Carolyne, Dana, Francesca, Elisa, Mariangela, Monica, Violeta e altre attrici ospiti

collaborazione artistiche Gilberta Crispino, Martina Gerosa, Marta Maria Marangoni, Fabrizio Russotto e con la partecipazione della giornalista Livia Grossi in scena con “Infi bulazione”, una pagina di Giornale Parlato.

alla fisarmonica Gianpietro Marazza

con il sostegno di Lady Lovers squadra di rugby femminile impegnata nella lotta

contro la violenza di genere ed il femminicidio.

 

Nasce da un gruppo di artiste detenute e non del CETEC, attrici professioniste e donne impegnate su i temi della violenza di genere, un progetto intitolato LE SEDIE ispirato a “la sedia” che il Consiglio Comunale di Milano ha voluto vuota, promuovendo il progetto nazionale #PostOccupato, a ricordare simbolicamente il posto occupato dalle donne vittime del femminicidio, le donne che quotidianamente nel mondo subiscono violenza. Il progetto LE SEDIE è un work in progress artistico aperto alla cittadinanza per creare una Banca Dati di storie tragiche, memorie e testimonianze positive che possano venir restituite in modo incisivo e poetico alla comunità. L’intenzione è di creare un modello di ri-scrittura a partire da storie lette e propri vissuti, un percorso di testimonianza che possa alimentarsi e diffondersi nei teatri e fuori dai teatri, nelle periferie, nelle case per donne maltrattate, nelle scuole.


Venerdi’ 12 maggio 2017

ore 15.00

PACTA Salone

Laboratorio teatrale Riccardo Vannuccini Artescena

Teatro in Fuga

Di ritorno da Shatila, il regista in viaggio Riccardo Vannuccini, conduce un breve ma intenso laboratorio pratico, un incontro per condividere assieme gli obiettivi, le paure ed il divertimento di quel gioco straordinario che è il teatro, che nello spazio protetto della finzione, scambia davvero idee e tradizioni, convinzioni e fedi religiose facendo fi nta di fare la guerra ma invece mischiando positivamente le esistenze. Partecipano al Laboratorio artisti rifugiati di alcuni centri di accoglienza della Provincia di Lodi insieme all’attrice del CETEC Danuta Sikorwska.

Partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria a:

 

organizzazione.cetecedge@gmail.com


ore 19.00

Cortile PACTA SALONE

SI’LENTSJO

Performance teatrale a cura di Laboratorio Silenzio.

Gruppo teatrale integrato di giovani sordi e udenti diretto da Serena Crocco

Con Anton Mordvyn, Carlo Maria Vella, Cecilia Banfi , Chiara Grandini, Ester Morasso, Marco Colombo, Nikita Lymar, Laura Fabbiani, Roberto Scelsi, Rosanna Scelsi, Rossana Currà.

SI’LENTSJO

Tacere,

Non fare rumore.

Stare in silenzio

per sentirSi.

Essere in ascolto.

Essere Sensibile.

Affermarsi, tacitamente.

Silenzio è una performance urbana, condotta da un gruppo integrato di performer, sordi e udenti. Il nucleo principale del progetto è composto da ragazzi di Laboratorio Silenzio, un gruppo misto di sordi e udenti, italiani e non, a cui si aggiungono i partecipanti che prendono parte alle sessioni di comunicazione tra tutti i presenti.


ore 20.45

PACTA SALONE

CETEC

LEZIONI DI ASTRONOMIA

di Maurizio Gianotti e Gustavo Verde

regia Donatella Massimilla

con Gilberta Crispino, Abou Touré Bakari, Fabrizio Russotto

Sovratitolatura a cura di Valentina Moschetta

 

Presentato all'Edge Festival 2010 al Teatro Elfo Puccini, ritorna in versione accessibile, uno spettacolo ispirato a una storia vera dai due autori, un viaggio nell'autismo della Sindrome di Asperger insieme a Lisa, una giovane adulta che ha la Sindrome di Asperger e una grande abilità astronomica. Lisa guarda sempre le stelle e le costellazioni, non riesce ad avere amici e relazioni perchè risulta essere troppo strana, molti uomini si sono approfittati di lei finchè si affaccia al suo mondo un nuovo vicino di casa, un giovane studente africano, appassionato di calcio e belle ragazze. Grazie a una lenta e progressiva fiducia reciproca i due giovani instaurano una comunicazione sincera, empatica e diversa, oltre le differenze culturali e ambientali. Una tenera storia di amicizia e trasformazione, oltre qualsiasi diversità e identità culturale.

Spettacolo “sovratitolato“ per chi non sente e “audiodescritto“ per chi non vede

 

Sabato 13 maggio 2017

ore 17.00

PACTA Salone

Presentazione compagnia ArteScena Social

Teatro Donne Lavoro e Terza Età

A cura di Olga Vinyals Martori, Noemí Rodríguez Cuadras, Mercè Clos Muntsant

Partecipano Margaret Rose, docente universitaria e drammaturga, Donatella Massimilla regista

La compagnia catalana racconta con immagini fotografiche e video il percorso artistico e sociale dei suoi progetti nell’ambito del teatro comunitario e della integrazione fra generazioni.

Lo spettacolo andrà in scena la sera in lingua originale ”sovratitolato” in italiano


ore 19.00

Sala 2

Conferenza Spettacolo a cura di Gianna Coletti

“Mamma a carico”

Un libro, “Mamma a carico” edito Einaudi, un film e un futuro spettacolo teatrale per testimoniare la relazione straordinaria di una figlia attrice e di sua madre novantenne. Protagonista e narratrice Gianna Coletti. Prendersi cura di chi ci ha aiutati a diventare grandi è un'impresa contro natura e contro il tempo. E' possibile diventare genitori dei propri genitori? Gianna Coletti attrice, cantante, autrice, è una figlia con una madre molto ingombrante di cui occuparsi .Dopo il film, e il libro edito da Einaudi, ora progetta uno spettacolo teatrale in cui ci si identifica, ci si commuove, e si ride.

 

• ore 20.45

Artescena Social

SOROLL DE TELERS

direzione artistica e regia Olga Vinyals Martori

drammaturgia Isabel Borràs Latre

collaborazione artistica Noemí Rodríguez Cuadras

video spettacolo Carles Ribes

Learning Service Mercè Clos Muntsant

attrici e attori: Eulalia Botey, Antonia Carreras, Jordi Casas, Neus Ferrer, Toñi Fernandez, Anna Maria Fort, Ana Garcia, Conchita de la Heras, Angels Llobet, Cristina Pla, Carles Ribes, Paula Ribes, Amparo Rodriguez, Maria Trabalon, Josep Vives, Àgata Vives.

scenografia Josep Castells e luci Toni Magrinyà

 

Un debutto nazionale per uno spettacolodiretto da Olga Vinyals Martori attrice fondatrice insieme a Donatella Massimilla di Ticvin Società Teatro e del primo gruppo di teatro e carcere della sezione femminile del carcere di San Vittore. SOROLL DE TELERS è uno spettacolo al femminile, poetico ed ironico, per riflettere sulle condizioni sociali e di lavoro delle donne nelle aziende tessili all’inizio del secolo XX. Ma allo stesso tempo uno spettacolo che - come uno specchio - rifl ette il ruolo delle donne, la dignità sul posto di lavoro e le attuali situazioni di sfruttamento e consumo responsabile nel mondo della moda. Artescena Social è una associazione culturale catalana che ha come obiettivo la dinamizzazione comunitaria attraverso le arti sceniche (teatro, video, circo...) per realizzare progetti artistici e sociali sulla diversità e l’ integrazione delle persone di tutte l’età.

Spettacolo sovratitolato per chi non sente e audiodescritto per chi non vede.

 

Domenica 14 maggio 2017


FESTA FINALE

EDGE FESTIVAL

TEATRI OLTRE LE BARRIERE

Parco Agricolo del Ticinello

presso Cascina Campazzo

Milano


dalle ore 16.00

Eventi e performance a cura di artisti e musicisti Edge Network


Performance teatrale

SI’LENTSJO

Serena Crocco e il Laboratorio Silenzio Teatro Integrato, accessibile Partecipa


ApeShakespeare To Bee or not To Bee

con il sostegno della Fondazione Cariplo

progetto territoriale “To Be or not To Be”

 


OGNI GIORNO
Foyer PACTA SALONE


Mostra fotografica VOCI DAL SILENZIO

di Giacomo Albertini

 

Proiezione continua del film STAND AGAIST VIOLENCE

di Laura Chiossone

prodotto da Rosso Film

per Lady Lovers

In supporto del CETEC progetti contro la violenza di genere

 

dalle ore 17.30
Cortile PACTA SALONE

MERENDE, DRINKS, APERITIVI BIO

a cura dell'Apeshakespeare To Bee or not To Bee

Prima ape car italiana di Street Theatre e Street food gestito dalle attrici e cuoche detenute ed ex–detenute del CETEC Dentro/Fuori San Vittore

 

Festival happy hour popolari e a prezzi “accessibili” con la prima ape car di Teatro e Cibo di Strada, gestita da attrici e cuoche della Compagnia CETEC Dentro/Fuori San Vittore.

CETEC Dentro/Fuori San Vittore – La compagnia teatrale che integra attori ex-detenuti e non, è nata nel 1999 dall’esperienza portata avanti da Donatella Massimilla con Ticvin Teatro all’interno del carcere di San Vittore; il CETEC, insieme ad altre compagnie europee e all’Università City College di Manchester, ha fondato il Prison Art Network. Il teatro del CETEC è da sempre caratterizzato da una poetica al femminile, da tematiche sociali forti e da un legame con le situazioni liminali, quali il carcere, le periferie delle città, il disagio psichiatrico, giovanile, la migrazione, l’handicap. Dal 2005 il CETEC ha portato in Italia l’Edge Festival – le Arti nel sociale, nato in Inghilterra. Promuove una serie di incontri e meeting tra festival e realtà che ora aderiscono ad un vero e proprio Edge Network, dando valore e dignità artistica ad esperienze teatrali e artistiche europee di integrazione, ricerca della memoria e inclusione sociale. Assieme a PACTA . dei Teatri, ScenAperta e CETEC è stato ideato nel 2009 il progetto di rete DonneTeatroDiritti. Ritornerà al Piccolo Teatro Studio Melato in una data unica il 4 ottobre 2017 San Vittore Globe Theatre. AttoSecondo. Le Tempeste, spettacolo dove le attrici detenute ed ex-detenute, a partire da Shakespeare, riscrivono le proprie Tempeste.

 

PASSin è uno spazio del web e non solo dove si raccolgono informazioni su iniziative accessibili alle persone con disabilità sensoriali, con difficoltà di vista e/o di udito, per l’inclusione e la partecipazione di tutti. PASSin raccoglie le notizie relative agli eventi che accadono in area milanese, e non soltanto lì perché c’è da imparare dall’esperienza di chiunque lavora per rendere il mondo più accessibile e migliore per tutti. PASSin scopre e valorizza i luoghi dove si sperimentano tecnologie straordinarie o a volte semplicemente sensibilità e atteggiamenti diversi, attenti a chi fa fatica a discriminare con le orecchie o a comprendere con la vista. Si realizza grazie a un laboratorio in cui si sono messe in gioco persone con competenze professionali diverse, in rete con esperti dedicati ai temi dell’accessibilità e dell’inclusione nella vita culturale e sociale, in ogni parte d’Italia. Avviato grazie al Comune di Milano - Politiche sociali con un finanziamento tramite un bando, in occasione di Expo 2015, la piattaforma PASSin è realizzata da un team collegato al CDH-Accaparlante, realtà unica a livello nazionale che, da oltre 30 anni, promuove la cultura della diversità, della solidarietà e dell’inclusione.

 

INFO

PACTA Salone

via Ulisse Dini 7, 20142 Milano

MM2 P.zza Abbiategrasso-Chiesa Rossa, tram 3 e 15

Per informazioni: mail biglietteria@pacta.org - promozione@pacta.org - tel. 0236503740 ufficio scuole: ufficioscuole@pacta.org

Orari biglietteria: via Ulisse Dini 7, 20142 Milano - dal lun al ven dalle ore 16.00 alle ore 19.00 - nei giorni di spettacolo: dal mar al sab dalle 16 – dom dalle 15

Biglietti: €10 | Prevendita €1,50

FB: https://www.facebook.com/pactasaloneviadini/

 

EDGE Meeting ed EDGE Workshop partecipazione gratuita

Prenotazione obbligatoria workshop:

organizzazione.cetecedge@gmail.com

FB: https://www.facebook.com/EdgeFestival2017/

evento FB: https://www.facebook.com/events/1434178143309458/