L'irrazionale leggerezza dei numeri
Progetto Teatro in Matematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino
L'irrazionale leggerezza dei numeri
con Maria Eugenia D’Aquino, Riccardo Magherini, Annig Raimondi, Vladimir Todisco Grande
drammaturgia a cura di Riccardo Mini
regia di Valentina Colorni
musiche originali di Maurizio Pisati - Le cinque morti di Pitagora - suite di dieci danze -
consulenza matematica del Prof. Franco Pastrone del Dipartimento di Matematica – Università di Torino
collaborazione di Daniele Gouthier
produzione PACTA . dei Teatri - Scienza In Scena
Lo spettacolo prende spunto da una probabile congiura ordita dai pitagorici per eliminare Ippaso da Metaponto, responsabile della divulgazione del segreto dei numeri irrazionali. I numeri irrazionali sono strani oggetti concettuali e non vi è alcun modo semplice di definirli. Numeri e personaggi illustri ruotano intorno a una vicenda densa di mistero e di intrecci. I numeri contengono interruzioni, luoghi dove dovrebbe esserci qualcosa ma dove invece non c’è niente. Lo spettacolo si insinua proprio in questi spazi non misurabili facendo affiorare tracce di matematica e storia, senza tralasciare un’avvincente esplorazione nel mondo della musica, arte nella quale i pitagorici giocarono un ruolo fondamentale.
Note di regia. Valentina Colorni
Uno spettacolo giocato sulla contrapposizione luce/ombra. Pitagora è la luce della conoscenza compiuta, il sole, l’apollineo. Nella sua concezione del mondo, i numeri descrivono perfettamente la realtà, non c’è nulla che sfugga alla sua luminosa intelligenza. Ippaso, suo discepolo e alfiere dei numeri irrazionali, porta la complessità all’interno della perfetta cattedrale del pensiero di Pitagora: ci sono dei numeri che non si possono scrivere sotto forma di frazione, numeri “scomodi”, che non si lasciano definire. Abbiamo voluto leggere la figura di Ippaso come l’ombra di Pitagora, il suo lato oscuro, complesso, dionisiaco. Abbiamo immaginato il loro rapporto come un titanico scontro di intelletti e la scoperta dei numeri irrazionali come una grande rivoluzione del pensiero, paragonabile alla rivoluzione copernicana. Uno di quei mutamenti che investono la totalità della concezione che l’uomo ha di sé e del mondo, dal punto di vista fisico, metafisico, religioso.
Note dell’autore. Riccardo Mini
Ecco quello che succede nello spettacolo (anche se non necessariamente in quest’ordine), rappresentato attraverso una ‘mind map’, strumento spesso utilizzato come punto di partenza di un processo creativo.

Note del compositore. Maurizio Pisati - Le cinque morti di Pitagora - suite di dieci danze -
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E dopo le ultime migliaia di anni passate in cerca dell'indirizzo, eccoci di nuovo qui. E' ancora come la ricordavo. Soglia della distanza e della non-vista: una tenda, a filtrare la conoscenza.
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Oltre il filtro ancora oggi dicono vi sia una coscia d'oro. Allora io ascolto, con ombra di dubbio, perché nel suono è la luce che genera l'ombra, e umbratile è la risposta.

(=10)
Ma la domanda? Qual è la domanda? Certo attenderemo ancora milioni di anni. E allora, intanto, ascoltiamo: dal nucleo si dipartono mutevoli aggregazioni, che implodono infinite volte sino al numero inascoltabile. Nello spazio ombra e luce.