Document Actions

Il caso, probabilmente: la partita a dadi

Progetto Teatro in Matematica a cura di Maria Eugenia D’Aquino

Teatro in Matematica

ScienzaInScena

Il caso, probabilmente: la partita a dadi

con Maria Eugenia D'Aquino, Annig Raimondi, Antonio Rosti, Serena Marrone

drammaturgia a cura di Riccardo Mini

regia Valentina Colorni

video Ino Lucia

consulenza matematica dei proff. Tullia Norando e Alberto Colorni del Politecnico di Milano

produzione PACTA . dei Teatri – ScienzaInScena

E' sorprendente che una scienza, nata per questioni riguardanti giochi d'azzardo, stia diventando l'oggetto più importante della conoscenza umana. [...] Le questioni serie della vita sono, quasi sempre, solo problemi di calcolo delle probabilità.” 

                                               (P. Simon, marchese di Laplace) 

Questa volta è di scena il caso, o meglio la scienza che lo studia, il calcolo delle probabilità. Per decidere che cosa ci accadrà, il calcolo delle probabilità passa in rassegna tutti i possibili esiti di un evento. La stessa cosa avviene nello spettacolo.

Il drammaturgo, Riccardo Mini, ha inventato  una storia, un noir dalle tinte fosche ma anche dalle caratteristiche dei classici del fumetto, che diventa tante storie diverse, e noi le seguiamo, per vedere dove ci portano. Come un albero delle decisioni: se si sceglie A, le conseguenze saranno A1; ma si può anche tornare indietro nel tempo, cambiare decisione, scegliere B e vedere quali saranno gli sviluppi B1. C’è una donna ricattata, ci sono scommesse, partite a dadi maledette che possono finire bene o male. Pistole che possono o no sparare. Personaggi che muoiono o continuano a vivere. Gli attori sono i giocatori di una partita: entrano nel campo da gioco ed è come se ogni scena fosse un lancio di dadi che determina un vincitore e un perdente. Ma si può rifare la partita e lanciare i dadi di nuovo: l’esito sarà diverso e la storia prenderà un’altra strada. In questa tragicommedia della ripetizione e della possibilità, riuscire a comprendere le leggi del caso è l’unica arma che resta alla protagonista per cessare di esserne vittima.

Il calcolo delle probabilità attira ogni giorno di più l’interesse dei matematici e dei cultori delle scienze fisiche e sociali.  Il comportamento della natura, lungi dall'essere completamento determinato, è in certa misura caotico. Esistono però comportamenti più probabili che sono quelli che noi osserviamo più di frequente, il che ci porta a supporre che seguano leggi matematiche. La Prof.ssa Tullia Norando, probabilista, e il Prof. Alberto Colorni ci accompagnano in questo viaggio teatrale che si prefigge di dare corpo, voce e spazio alla ‘Matematica dell’incerto’ e alle sue spesso divertenti applicazioni.

Durata 60’ min circa.

Al termine dello spettacolo è previsto un incontro con il pubblico in cui i protagonisti dello spettacolo e del progetto raccontano e approfondiscono i parallelismi tra linguaggio scientifico e linguaggio teatrale.

                  teatroinmatematica@pacta.orgwww.pacta.org