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Poker Face

Focus diritti nel mondo

Focus Diritti nel Mondo

POKER FACE 

PokerFace


di Petr Kolečko

traduzione Eva Dáničkova

regia Becka McFadden

con Mark Ota, Daiva Dominyka, Lara Parmiani e la partecipazione in video di Arnost Goldflam

design Cassandra Fumi

video Jan McGregor, Becka McFadden 

produzione Legal Aliens International Theatre in collaborazione Istituto Culturale Ceco

 

prima nazionale

 

In inglese e Ceco, con sovratitoli italiani.


Praga, 2011. Jana è una campionessa di poker che gira il mondo in prima classe. Sarcastica e impenetrabile, ha un difficile rapporto con la figlia Pavlína, che disprezza il suo materialismo ed è innamorata di Viktor, un giovane convinto di poter cambiare la società via Twitter. Pavlína non sa che Jana è perseguitata dal suo passato: dalle lettere che il padre Franta le scriveva dall'Africa, dal senso di colpa per non essere riuscita a piangere la sua morte nel 1989, troppo presa dai dissidenti della Rivoluzione di Velluto. Quando, alla vigilia del funerale del presidente Václav Havel, Jana sorprende Pavlína e Viktor ad amoreggiare nel suo lussuoso appartamento, un'imbarazzante cena di Natale si trasforma in un pericoloso gioco in cui la posta è più alta di ciò che sembra. Pavlína è davvero la figlia di Havel? Che cosa vuole veramente Viktor? 

Arguto e provocante, Poker Face è un testo grottesco, nella tradizione del teatro dell'assurdo, mescola realismo e surrealismo, azione scenica e immagini filmate, giocando con il teatro in tutte le sue forme in uno stile originale che ha conquistato pubblico e critica in Gran Bretagna. La regia di Becka McFadden abbraccia l'ambiguità e il gusto surreale del testo, e crea un mondo in cui niente è ciò che appare. Non solo i personaggi fanno il doppio e triplo gioco, ma cose e situazioni continuano a sorprendere. Le decorazioni natalizie diventano sushi che gli attori divorano con ingordigia. Le pistole diventano banane.

 

Petr Kolečko è uno dei drammaturghi Cechi di maggior successo dell'ultimo decennio. Nel 2007 a soli 21 anni vince il premio Evald Schorm con Láska, vole. Nel 2008, Britney goes to Heaven debutta al teatro Petr Bezruč di Ostrava e viene poi tradotto in inglese, polacco e rumeno e presentato come lettura all'Immigrants’ Theatre Project di New York. Con Tomáš Svoboda scrive il musical Jaromír Jágr, Kladeňák, per il teatro Kladno. Per sette anni è direttore artistico di A Studio Rubín, a Praga, dedicato totalmente al teatro Ceco contemporaneo. In questo periodo, in collaborazione con Svoboda, scrive Kouzelník e Kauza Medeia. Nel 2010 scrive "l'anti-musical" Pornohvězdy sul mondo delle pornostar, seguito da Game Boy, Klub autistů, e Buchty a bohyně. Nel 2012 è parte del progetto Generation Icons per cui scrive Poker Face. Recentemente si è dedicato prevalentemente a cinema e TV. Anche due testi teatrali Zakázané uvolnění e Padesátka sono stati adattati per lo schermo. Il film Nagano, dovrebbe uscire nel 2018.

LegalAliens Theatre è una compagnia con sede a Londra dedicata alla promozione del teatro Europeo in traduzione inglese con produzioni dallo stile originale, graffiante e visivo. Usando un metodo di traduzione collaborativa in cui il cast partecipa al processo di ri-creazione del testo originale in inglese, nelle produzioni di LegalAliens la lingua originale è sempre "ricordata" in scena (attraverso video, canzoni, interventi audio). Composto da artisti di vari paesi Europei, il gruppo promuove interculturalismo e collaborazioni internazionali, con uno specifico programma di opposizione alla chiusura culturale rappresentata da Brexit, al nazionalismo, al populismo, e agli stereotipi culturali.

 

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