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Festival SENSES - The Sensory Theatre

SENSES - The sensory theatre. New transnational strategies for theatre audience building è un progetto europeo di cooperazione (2015-2017), cofinanziato dal Programma Europa Creativa e il cui capofila è il Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali dell'Università degli Studi di Milano (Responsabile scientifico: prof.ssa Maddalena Mazzocut-Mis). Gli obiettivi principali del progetto sono promuovere una nuova strategia di audience building per il teatro, in grado di aumentare l’accesso agli spettacoli, intensificare la loro esperienza live e potenziare la capacità del settore culturale e creativo di operare a livello transnazionale.

Un sondaggio del 2013 ha mostrato in Europa, tra il 2007 e il 2013, un calo del 4% della partecipazione teatrale, passata dal 32% al 28%. A dispetto della crisi economica, le principali cause di tale declino sono riferite a un disinteresse nei confronti della proposta teatrale.

Per sollecitare interesse nei confronti degli spettacoli teatrali il progetto prevede di adottare strategie innovative di elaborazione drammaturgica e di messinscena, basate sulla valorizzazione della percezione sensoriale e della consapevolezza critica del pubblico durante gli spettacoli.

I partner del progetto sono teatri, associazioni e università di tre paesi dell'UE: Italia, Romania e Francia. 

Gli spettacoli previsti al Salone sono:  

SOLARIS

Solaris   


Da Stanislaw Lem e Andrej Tarkovskij                                              
Drammaturgia di Fabrizio Sinisi
Con il contributo dell'atelier d'écriture diretto da Laura Tirandaz all'Université d'Avignon
Con Debora Zuin, Giovanni Franzoni, Antonio Rosti
Regia Paolo Bignamini
Scene e aiuto regia Francesca Barattini
Disegno luci Fabrizio Visconti
Organizzazione e produzione Carlo Grassi
Produzione ScenAperta Altomilanese Teatri in collaborazione con Compagnia Lombardi-Tiezzi

Un astronauta proveniente dalla Terra giunge sulla stazione orbitante che ruota intorno al misterioso pianeta Solaris. Il solo ospite dell’astronave appare angosciato e stravolto: un suo collega è appena morto in circostanze oscure, mentre spaventose presenze popolano le stanze. L’astronauta, costretto a confrontarsi con il fantasma della giovane moglie morta anni prima, deve interrogarsi: queste “apparizioni” hanno una qualche spiegazione? Sono reali o mentali? Immagini della memoria o del desiderio? E in che rapporto sono con “l'oceano pensante” che ricopre il pianeta?

 

LES YEUX FERMÉS (per non vedere) 


les yeux


Liberamente ispirata a I ciechi di Maurice Maeterlinck                           
Drammaturgia Maddalena Mazzocut-Mis e Tancredi Gusman
con Joseph Fazenda, Dan Kostenbaum, Kevin Poli e Elsa Stirnemann
Regia di Stephen Pisani
Assistente alla regia Emilie Bourdellot
disegno luci: François Alapetite 
amministratrice di produzione: Amel Chaabane 
Produzione Résonance(s) Théâtre
Con il sostegno dell'Università d'Avignon et des Pays de Vaucluse e del Théâtre des Carmes André Benedetto

Spettacolo in francese con sottotitoli in italiano

Tre ciechi, usciti in passeggiata da un istituto che ha sede su un’isola, si perdono nella foresta: un giovane bizzarro, cieco di nascita, che si è inventato una donna immaginaria, un fotografo il cui campo visivo si riduce a un punto, e una giovane donna che, nonostante un’operazione probabilmente riuscita, si rifiuta di vedere. Rimangono in attesa del ritorno del prete che li accompagna e che deve guidarli nel cammino. Nel tempo dell’attesa, che si fa interminabile, ogni personaggio rivelerà la propria storia, la difficoltà a vivere in questo mondo, ma anche il personale approccio alla vita e al rapporto con gli altri.

 

IL RE CERVO


re cervo


Di Carlo Gozzi                                                                                         
Opera in tre atti
Musica Angelo Inglese
Libretto e regia Paolo Bosisio
Con Young Ju Kim (Angela) - Adelina Diaconu (Angela) - Denys Pivnitskyi (Deramo) - Carmine Monaco (Tartaglia) - Dominic Cristea (Pantalone) - Florentina Soare (Clarice) - Adrian Ionescu (Smeraldina) - Adrian Marginean (Brighella) - Teodor Nita (Durandarte) - Sebastian Bancila (Durandarte)
Maestro direttore e concertatore Angelo Inglese
Scene e costumi Domenico Franchi
Assistente alla regia Adrian Marginean
Produzione Teatrul Muzical Nae Leonard (Galati, Romania)

Nel Regno di Serendippo il re Deramo cerca moglie tra le fanciulle del reame. Deramo, consigliato dai suoi due ministri, l’illuminato Pantalone e il perfido Tartaglia, è detentore di due portentosi segreti magici, a lui rivelati dal mago Durandarte.
In una caccia nel bosco di Roncislappe il re confida ingenuamente a Tartaglia uno dei due segreti, una formula magica che permette di passare dal proprio corpo in un altro. Appena Deramo, per dimostrare la magia della formula, entra nel corpo di un cervo, Tartaglia, ripetendo immediatamente la stessa formula, entra nel corpo del re. Si sussegue un magico scambio di corpi, fino all’immancabile lieto fine dell’avventurosa vicenda, che premia i buoni e punisce i malvagi.




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