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MusicaMusica

MusicaMusica

Progetto a cura di PACTA . dei Teatri - Zonemp

 

Nella stagione 2014-15 PACTA propone una nuova iniziativa, MusicaMusica: un breve ciclo di concerti per continuare la strada, da tempo intrapresa, di un cammino parallelo tra il Teatro e la Musica.

MusicaMusica è preludio al progetto che vedrà la luce nelle prossime stagioni: PACTAsoundZONE, interamente dedicato a realtà di autoproduzione e ricerca per la musica in Teatro.

Lì immagineremo una musica non già “per” la scena, ma direttamente “in” scena, compagna di viaggio della regia o motivo ispiratore e trainante.

Quest’anno proponiamo tre serate: un incontro dedicato alla musica di Gino Negri, un’altro alle sculture sonore di Pinuccio Sciola, e uno intitolato ZONE-U Cabaret&Songs, di Maurizio Pisati.

• Nella serata Gino Negri saremo spettatori del dialogo tra un video di Giuseppe Di Leva e quattro conoscitori del compositore. Dal palco del teatro Oscar si snoderà il percorso poetico di Negri, che si è nutrito -ed ha nutrito- ambiti e generi tra loro confinanti: la composizione musicale, la musica per il Teatro, le canzoni e la loro interpretazione come cantante e pianista, sino agli sceneggiati televisivi. 

• Nella serata con Pinuccio Sciola, egli stesso e le sue Pietre sonore saranno il cuore di una performance musicale, teatrale e coreografica. L’azione scenica condurrà il segno del lavoro scultoreo a una dimensione di pensiero e di ascolto, così come a una dimensione di “uso” e puro godimento visivo dell’opera.

• Infine, in ZONE-U Cabaret & Songs di Maurizio Pisati, la musica racconta tre mondi sonori: uno in cerca di complicità teatrale, U-Cabaret; un altro essenzialmente poetico, dove l’attrice-voce-luce interpreta Marina Cvetaeva ed evoca l’invisibile parete comunicante tra scena e pubblico, Tentativo di Stanza; e un terzo dedicato al canto, con brani dall’opera musicale-teatrale Aristofane in Blue, e altri nati come Songs strumentali.

MusicaMusica insomma ci propone mondi sonori di invenzione variegati, anticipando così, al futuro pubblico di PACTAsoundZONE, che non ci sarà limite o preclusione, nessuna “attualità” forzatamente nuova e nessuna tradizione con obbligo di attenzione.