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DAL ROMANZO AL TEATRO: L’Artista e il Potere

Seminario di Voce, parola e drammaturgia tenuto da Annig Raimondi

da Giugno-Luglio a Ottobre-Dicembre 2014 - NUOVO SEMINARIO

Voce, parola e drammaturgia

‘DAL ROMANZO AL TEATRO’: L’Artista e il Potere

tenuto da Annig Raimondi

Il seminario, partendo dalla ricerca del ‘fondo poetico comune’ che sta dentro ogni persona, si pone l’obiettivo di rispondere alle seguenti domande: che cosa si mette in gioco della natura umana nella commedia o nella tragedia? Quali elementi del comportamento umano sono coinvolti? Quali sono i linguaggi per esprimere queste sfide, come funzionano e in che modo li si mescola? Alla fine la sola grande richiesta sarà ‘RACCONTATECI UNA STORIA’.

-       IL RITRATTO DI DORIAN GRAY di Oscar WILDE

L'epoca di Oscar Wilde è quella dell'Inghilterra vittoriana, in cui la nobiltà, detentrice del potere, lo condivide con una nuova classe sociale: una borghesia tronfia e soddisfatta di sé prodotta dalla Rivoluzione Industriale. L'ideologia appena nata vuole inserire l'Arte nella grande macchina della Produzione. Wilde, uomo d’azione, esteta, conferenziere, rema controcorrente. Le sue teorie agitano le acque del mondo letterario, ma lo scontro con la società diventa una vera battaglia all’uscita de "Il ritratto di Dorian Gray", nel 1890, accusato di oscenità. Per un sortilegio diabolico Dorian Gray non invecchia, mentre invecchia la sua immagine ritratta in un quadro dipinto quando era un giovanotto affascinante. E’ una situazione inedita e paradossale: il ritratto, anche uno specchio dell’anima del suo modello, invecchia al posto dell'originale.

-    GLI INDIFFERENTI di Alberto MORAVIA

La prima opera di Moravia esce nel 1929, quando aveva 22 anni. Il successo di pubblico è molto grande e ci sono anche interventi critici entusiastici. Cominciano i problemi con il fascismo, perché la descrizione della società borghese basata sul vuoto dei valori e sull´indifferenza a ogni spinta ideali che usciva dal romanzo non andava d´accordo con la propaganda del regime. Sono questi gli anni in cui il fascismo, arrivato al potere per via costituzionale, si sta organizzando e consolidando come regime. Nel 1938, con l´avvento delle leggi razziali, alla fama di scrittore sovversivo si somma la colpa di un´origine ebraica; cominciano i problemi anche con la polizia. Moravia comincia a interessarsi attivamente di politica.

Seminario in due parti:

Prima parte: Lettura a Voce Alta e Analisi del Testo

Seconda Parte: Riscrittura in forma teatrale del romanzo scelto e mise en espace 

1 - PRIMA PARTE

La prima fase del seminario prevede un percorso base di educazione vocale profonda e capillare con l’obiettivo di guidare verso una dimensione più fisica della parola e scoprire la forza comunicativa del linguaggio. Lo studio del fraseggio, delle strutture ritmiche e fonetiche permetterà di affrontare e controllare tecnicamente il testo.

La seconda fase affronta le tematiche e le ‘stanze’ di rappresentazione. Partendo dalla lettura e dall’analisi dei diversi quadri di cui è composta l’opera, si lavorerà concretamente sulla complessità e la differenza dei vari linguaggi restituendo il testo ‘a voce alta’ attraverso la parola-azione della pratica teatrale.

Si richiede lettura del testo scelto e di studiarne a memoria almeno 15 righe a scelta.

Programma

VOCE – PAROLA – TESTO

Voce e Parola:

- La respirazione nel suono

- Il sostegno della voce

- Il suono in espansione attraverso lo spazio

- La risonanza ovvero riempire il suono

- Aumentare la propria gamma sonora

- L’articolazione ovvero dare una forma al suono

- Elementi di fonetica e dizione

Testo:

- La dimensione fisica della ‘voce lirica e epica’

- Dialoghi e monologhi

- Mutazioni del punto di vista: identificazione – straniamento

- Passaggio dalla recitazione alla narrazione, alla poesia e viceversa

- Costruzione di una partitura verbale e ritmica 

Analisi dell’opera:

- Analizzare tutti gli aspetti dell’opera e assumerne i segni

- Prendere contatto con il senso profondo dell’opera

Periodo:

Lunedì 16 giugno  19:00/22:30                        (3,5 h)

Mercoledì  25 giugno 19:00/22:30                    (3,5 h)

Sabato 28 giugno   19:00/22:30                        (3,5 h)

Mercoledì 2 luglio   19:00/22:30                       (3,5 h)

Mercoledì 9 luglio  19:00/22:30                        (3,5 h)

 

le date rimanenti  dopo l'estate verranno concordate insieme ai partecipanti

2 – SECONDA PARTE

Programma

ADATTAMENTO -  RISCRITTURA

Ogni adattamento è la trasposizione di una forma espressiva in un’altra. L’adattamento è un processo di appropriazione dell’opera o di certi aspetti dell’opera adattata al punto di vista, allo sguardo, all’estetica, all’ideologia dell’adattatore.

La riscrittura, invece, vuol dire prelevare personaggi, temi, problematiche ed emozioni eterni e decontestualizzarli sia nella forma scenica, sia a livello strutturale, ma soprattutto nel linguaggio.

Entrambi i processi di lavoro prevedono:

· La scomposizione del testo in sequenze

- La messa a fuoco delle scene-chiave del dramma, degli elementi dell’intreccio, del protagonista e altri personaggi

- Ritmo, lunghezza e organizzazione del testo

- Culmine dell’opera.

Se il lavoro di adattamento e riscrittura produrrà del materiale interessante si può prevedere una prova di mise en espace

Periodo:

mercoledì 8 ottobre 2014 h 19/22.30
martedì 14 ottobre 2014 h 19/22.30
martedì 21 ottobre 2014 h 19/22.30
Domenica 26 ottobre 2014 h 10/14.30
Venerdì 7 novembre 2014 ore 19/22.30
giovedì 20 novembre 2014 ore 19/22.30
giovedì 18 dicembre 2014 ore 19/22.30
+ 2 date da stabilire e una data di recupero

33 ore


E’ POSSIBILE PARTECIPARE ANCHE AD UNA SOLA PARTE DEL SEMINARIO

Per informazioni e iscrizioni: promozione@pacta.org